20 marzo, Commento al vangelo di oggi – dal Calendario del Patrono d’Italia, EBF Milano

Pubblicato giorno 20 marzo 2020 - ARTICOLI DEL BLOG, Il Vangelo di oggi

il vangelo di oggi
Condividi su:   Facebook Twitter Google

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,28b-34

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».

Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».

Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».

Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

 

Il regno di Dio vicino a noi è Gesù in mezzo a noi. Ascoltando e amando Gesù apparteniamo a lui, al suo regno, dove l’unica legge è l’amore che coinvolge tutto l’essere: cuore, anima, mente, forze. L’amore si diffonde e abbraccia il prossimo, ci aiuta a diventare noi stessi prossimo, specialmente dei più poveri, soli e scartati.

Vivendo questo amore facciamo esperienza che Dio, l’unico Signore, è stato da noi accolto e celebriamo il vero culto. Gesù ama così il Padre, il prossimo, noi; per amore è diventato lui stesso olocausto e sacrificio: nell’eucaristia, sacramento dell’amore, continua ad offrirsi e ad amarci.

Viviamo l’amore: gusteremo la gioia di essere nel suo regno e di regnare con lui già ora.