Dalla Regola di santa Chiara
Capitolo VII – Del modo di lavorare

Le sorelle alle quali il Signore ha dato la grazia di lavorare, lavorino, dopo l’ora di terza,  applicandosi a la­vori decorosi e di comune utilità, con fedeltà e devozione, in modo tale che, bandito l’ozio, nemico dell’anima, non estinguano lo spirito della santa orazione e devozione, al quale tutte le altre cose temporali devono servire.

E l’abbadessa o la sua vicaria sia tenuta ad assegnare in capitolo, davanti a tutte, il lavoro che ciascuna dovrà svol­gere con le proprie mani. Ci si comporti allo stesso modo quando qualche persona mandasse delle elemosine, af­finché si preghi in comune per lei. E tutte queste cose vengano distribuite dall’abbadessa o dalla sua vicaria col consiglio delle discrete a comune utilità.

Esempi dei nostri lavori artigianali

  • decorazione di ceri
  • in legno (calici e patene, crocifissi, ante tabernacolo),
  • ricamo e pittura: casule e copri amboni in tecnica mista
  • uncinetto, sfilatura e intaglio (tovaglie, camici e completi da altare)
  • riporto in oro