Attraversare il deserto con la gioia di riconoscermi figlia amata – Ritiri al monastero, testimonianza di Alice

Pubblicato giorno 25 marzo 2019 - ARTICOLI DEL BLOG, Ritiri per ragazze - Testimonianze

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Milano, 24/03/2019

 

Quest’anno la Quaresima è coincisa con un periodo particolare della mia vita, un momento in cui sentivo davvero il bisogno di fermarmi e chiedere a Gesù di prendermi per mano attraversando il mio deserto insieme. E così è stato.

“Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perchè chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto”.  (Lc 11, 9-10)

L’invito delle Sorelle al ritiro quaresimale intitolato “Il tempo del ritorno – Và verso te stessa” mi compariva quasi ogni giorno sulla bacheca di Facebook, come fosse una chiamata alla quale non potevo sottrarmi. Ad una settimana dal ritiro, alzai il telefono e chiamai Suor Emmanuela che con la sua dolcezza e amorevole accoglienza, rispose alle mie domande sull’organizzazione di quei giorni che dentro me sapevo sarebbero stati giorni di grande grazia.

“Allora Maria disse: Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola. E l’angelo si allontanò da lei”. (Lc 1, 38)

Così, il 15 marzo 2019 ho ricevuto il dono di essere accolta dalle Sorelle Clarisse del Monastero S. Damiano di Borgo Valsugana, una data che non dimenticherò. Arrivata al Monastero fui colpita dalla bellezza del luogo in cui esso si trova, un panorama montano la cui maestosità delle sue vette ancora innevate e la quiete rinfrancante fanno da sfondo. Ma la vera bellezza l’avrei incontrata di lì a pochi minuti, quando i miei occhi hanno trovato riparo in quelli di Suor Emmanuela e Suor Barbara Veronica, grandi come il cielo e dolci come quelli di una mamma con il suo bambino. In quel momento ha avuto inizio il mio ritiro di quaresima: tre giorni di preghiera e meditazione sempre accompagnata dagli spunti e dalle riflessioni preparate con cura dalle Sorelle in vista dell’arrivo mio e delle mie compagne di avventura 😊

Ogni giornata, scandita dalla liturgia delle ore e dagli appuntamenti con le Sorelle, mi ha permesso di fare un viaggio dentro il mio cuore e di pormi quelle domande con cui ad un certo punto della vita tutti siamo chiamati a confrontarci. Grazie agli spunti offerti dalle Sorelle ho riscoperto la bellezza di riconoscermi Sua figlia amata e per me non esiste consapevolezza più splendida di questa. Ho sentito la presenza viva e vera di Gesù attraverso le parole ed i gesti delle Sorelle che mi hanno fatto sentire a casa, senza farmi mancare nulla, sempre disponibili e pronte ad accogliermi per qualsiasi necessità.

“Vi è una cosa, o miei cari, che voi non dovete ignorare, e cioè che davanti al Signore un giorno è come mille anni, e mille anni come un giorno. Il Signore non tarda nel compiere la sua promessa, come qualcuno pensa; ma è paziente verso di voi, perché non vuole che alcuno perisca, ma che tutti giungano alla conversione”. (2 Pt 3, 8 e ss).

Ricorderò sempre con il cuore pieno di amore ed il sorriso stampato sul volto, il momento dell’incontro con tutte le Sorelle del Monastero, avvenuto l’ultimo giorno prima del rientro verso Milano: un’ulteriore grazia che Dio mi ha concesso, parlare con ciascuna di loro e conoscere un pò la loro vita, così affascinante e profumata di santità.

Grazie Gesù.

Grazie Sorelle.

 

Vostra Alice