… E ciò che è vero fiorirà! – Ritiri al monastero, testimonianza di sr. Francesca (suore francescane di Filippa Mareri)

Pubblicato giorno 24 maggio 2017 - ARTICOLI DEL BLOG, Ritiri per ragazze - Testimonianze, Vocazioni

SR FRANCESCA
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Nel corso degli oltre trent’anni di vita del nostro monastero, i ritiri per ragazze si sono susseguiti annualmente. Per una decina d’anni hanno visto la collaborazione dei frati minori di Trento e le suore francescane dei poveri di Padova, divenendo così esperienza di comunione e di complementarietà fra i diversi carismi francescani, ma anche opportunità di testimoniare la variegata bellezza del sogno evangelico di Francesco e Chiara d’Assisi. Alcune delle giovani che li hanno frequentati in quel periodo, hanno poi fatto una scelta di consacrazione: ospitiamo qui la loro testimonianza.

Era l’estate del 2002: avevo 28 anni, brillante per molti aspetti della mia vita di studio e professionale, tanto fragile e ferita negli affetti. In fuga da un dolore che mi lacerava il cuore mi trovai “per caso” (la Provvidenza spesso così ama viaggiare in incognito) ad un corso vocazionale in Assisi. Fui travolta da una Parola abbondantissima in quei giorni, che era entrata nel terreno della mia persona allora tanto sconquassata e piena di crepe. Entusiasmo e paura mi abitavano: il fascino della Parola annunciata che sentivo mi conosceva nell’intimo si affiancava al timore per essere stata messa a nudo. Mai avrei voluto farmi aiutare.

Quel fascino prevalse e tornata nella mia terra cercai i frati per condividere l’esperienza vissuta e … inconsapevolmente per andare oltre. Fu uno di loro che mi ascoltò e mi lasciò poche parole ancora oggi decisive per la mia vita: “Lascia che l’entusiasmo di Assisi decanti e ciò che è vero fiorirà. Finché nella tua vita non entri nella logica del regalo, non comprenderai nulla”. E mi invitò a trascorrere una settimana in fraternità, preghiera, lavoro a Borgo Valsugana presso il monastero delle sorelle clarisse.

Accettai l’invito e fu quella settimana per me il primo contatto con la comunità di Borgo: eravamo un piccolo gruppo di ragazzi in compagnia di fr Marco e della comunità dei frati che allora ancora abitava nel convento accanto al monastero. In semplicità e gioia vivemmo giorni ordinari: davvero fraternità, preghiera e lavoro (dipingemmo gli infissi di una facciata del monastero) scandivano quel tempo che per me aveva il sapore di una pienezza mai gustata. Da lì nacque la possibilità di vivere un cammino annuale di ritiri mensili per ragazze presso il monastero, accompagnate da fr Marco, da una sorella clarissa (sr Chiara Letizia) e da una suora francescana di vita attiva (sr Wilma, sfp) per fare luce sul senso delle nostre vite dentro un clima di fraternità e alla luce della Parola.

Accolsi questa opportunità e la riconosco oggi come dono di Grazia che ha aiutato la mia persona a vivere quei passaggi necessari per aprirsi all’Amore: scoprirmi amata, ascoltare in profondità i miei desideri, lasciare che dal cuore affiori la domanda “Signore, cosa vuoi che io faccia?” e mettermi in cammino perché da questa domanda potessi abbracciare la meta della vocazione che da sempre era stata pensata per me.

Custodisco di quel tempo un ricordo grato: anche quello fu il tempo di un Amore a me donato, nel pieno rispetto della mia libertà, con tanta premura, profondità, discrezione, gratuità. E anche se la mia vocazione di donna consacrata è fiorita altrove, il rapporto di affetto e di familiarità spirituale con le sorelle clarisse di Borgo resta vivissimo, perché tutto ciò che nasce in Dio è eterno.

Sr Francesca (Suora Francescana di S. Filippa Mareri)

Per approfondire il carisma dell’istituto di sr. Francesca: www.suorefilippamareri.it