Lettera di Natale 2017

Pubblicato giorno 13 dicembre 2017 - ARTICOLI DEL BLOG, Lettere circolari

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Monastero San Damiano – Borgo Valsugana Avvento – Natale 2017


Carissimi fratelli e sorelle,

il Signore vi dia pace!

Ci prepariamo a vivere un altro Natale, dono di Dio che ci viene nuovamente offerto con fedeltà e amore, e che ci spinge ad alzare lo sguardo e a riconoscere la sua presenza nelle pieghe della nostra storia, del nostro tempo.

Le vicende del mondo con il loro carico di drammaticità e incomprensibilità ci inquietano e ci turbano e, nello stesso tempo, destano in noi con forza e urgenza la domanda e il desiderio di Dio. E Dio non ci lascia senza risposta. Ancora una volta in questo Natale ci previene e ci viene incontro. Si lascia trovare e si lascia vedere nel segno del Bambino, segno umile e nascosto. Dio ha scelto e sceglie anche oggi di farsi spazio nel cuore degli uomini e delle loro vicende in questo modo. Si rende comprensibile, vedibile, udibile nel segno del piccolo, non nel segno del grande. Sta a noi cercarlo e trovarlo nella storia sotto questo segno.

Accostiamoci alla grotta di Betlemme con gli occhi pronti a trovare Dio nel piccolo e ci accorgeremo che la terra è piena

di Lui. Ci accorgeremo che ciò che più ardentemente il nostro cuore desidera è presente in mezzo a noi. Soprattutto ci accorgeremo che Egli da noi non desidera altro che la nostra salvezza (s. Giovanni Crisostomo). E allora potremo tendere le mani per riceverla con abbondanza, vivendo i nostri giorni certi e forti dell’amore e della presenza di Dio in noi e fra noi.

E’ quanto auguriamo ad ognuno di voi, perché possiate sperimentare che non vi è nulla che appaghi come la felicità di sapersi amati da Cristo e poterlo incontrare in ogni volto, in tutte le circostanze (dal testamento spirituale di Romano Scalfi).

Vogliamo ripercorrere con voi alcuni eventi vissuti durante l’anno con la certezza che sono stati altrettanti segni attraverso i quali Dio ci ha offerto la sua vicinanza e la sua salvezza.

Dio ci è venuto incontro con la sua presenza nella comunione con la nostra Chiesa diocesana. Durante l’estate abbiamo avuto la gioia di ricevere la visita fraterna del nostro Vescovo, monsignor Lauro Tisi, che ha consegnato alla nostra intercessione e ci ha condiviso in un clima di semplice e bella familiarità le sue gioie e le sue speranze per il cammino di fede della Chiesa affidata alle sue cure pastorali. Un momento altrettanto gioioso l’abbiamo vissuto con i due giovani preti novelli della nostra Diocesi: con don Francesco Viganò in luglio e con don Luca Tomasi in agosto abbiamo celebrato l’Eucaristia rendendo lode per il dono della vocazione sacerdotale, che ci manifesta il cuore paterno di Dio e l’amore con cui Egli si prende cura dei suoi figli.

Sempre durante l’estate, abbiamo rivisto la cara amica Lucia Borzaga: era il nostro primo incontro dopo la beatificazione del fratello Mario, avvenuta nel dicembre dello scorso anno in Laos, il paese dove è morto martire. La Chiesa di Trento nel mese di aprile aveva celebrato una solenne messa di ringraziamento per questo suo figlio, che ha offerto la sua vita per amore. Nell’incontro con Lucia ci siamo unite a questo ringraziamento, nella consapevolezza che il dono del beato Mario sostiene e feconda la nostra sequela del Signore.

Dio ci ha fatto dono della sua vicinanza negli incontri e negli eventi della famiglia francescana. All’inizio dell’anno si è svolta l’Assemblea delle Presidenti e dei Consigli delle Federazioni delle Clarisse d’Italia, momento favorevole di incontro per crescere nell’unità e nella fedeltà al nostro carisma e alla nostra vocazione. Proprio mentre era in corso l’Assemblea, ci è giunta la notizia della nomina di fr. Danilo Tremolada come assistente religioso della nostra Federazione. Abbiamo accolto la notizia con gioia e gratitudine per questo caro fratello, riconoscendo nel suo servizio alle comunità della nostra Federazione il segno della sollecitudine della Chiesa verso di noi. Accanto a questi eventi, abbiamo vissuto numerosi incontri con vari fratelli e sorelle a cui ci accomuna l’appartenenza allo stesso carisma, facendo esperienza che nella gioia di incontrarci tra noi il Signore ci dona di incontrare Lui. In gennaio abbiamo avuto la visita di fra Paolo Martinelli, vescovo ausiliare della diocesi di Milano, che per anni ha contribuito all’attività formativa della nostra Federazione. In estate abbiamo avuto la graditissima sorpresa di una visita fraterna del Ministro provinciale dell’Umbria, fr. Claudio Durighetto.

Durante l’anno abbiamo accolto con gioia alcune fraternità dell’Ordine francescano secolare, che hanno voluto vivere nel nostro monastero tempi di ritiro e di verifica del loro cammino, all’interno dei quali sono nate anche con noi condivisioni fraterne semplici e intense. Il legame nel medesimo carisma si è fatto particolarmente visibile nelle celebrazioni per la solennità di santa Chiara, che sono state presiedute dai nostri fratelli del Primo Ordine: al nostro Ministro Provinciale, fr. Mario Favretto, che ha celebrato la messa della solennità, a fr. Lorenzo Roncareggi, maestro dei novizi, che ha celebrato il Transito e a fr. Marco Tomasi, definitore provinciale, che ha presieduto i Secondi Vespri va la nostra gratitudine per la presenza e per la predicazione profonda e intensa. Un grazie altrettanto sentito va al parroco di Borgo, don Daniele Morandini, che ha presieduto i Primi Vespri.

In tante altre occasioni abbiamo ricevuto il dono di incontri che ci hanno fatto sperimentare la gioia della presenza di Dio in mezzo a noi. Fra tutte vogliamo ricordare l’incontro con mons. Francesco Braschi e il coro di Russia Cristiana: nel ricordo di padre Romano Scalfi abbiamo potuto rinnovare l’amicizia che ci lega da anni. Così è avvenuto anche nel nostro ritrovarci con don Luca Raimondi, della diocesi di Milano, per il suo 25° di sacerdozio. Proprio a motivo dell’amicizia che ci unisce a lui, i suoi giovani hanno scelto il nostro monastero come punto di partenza della “Fiaccolata della testimonianza”, iniziativa che hanno organizzato in preparazione all’anniversario di don Luca.

Dio non ha mancato di visitarci negli eventi che hanno toccato la nostra vita fraterna e la vita delle nostre famiglie. Il 24 agosto è morto il papà di sr M. Francesca: la sua fede e il suo abbandono semplice e fiducioso nel consegnarsi all’abbraccio del Padre hanno reso visibile a tutte noi il mistero della morte come incontro in pienezza con il Signore.

A questa luce gli eventi di vita della nostra fraternità si manifestano ancora più chiaramente come segni del dono di Dio per noi. In agosto, dopo quasi quattro anni dall’accoglienza di sr M. Agnese del monastero S. Maria degli Angeli di Fiesole, in via di soppressione, il suo trasferimento è diventato definitivo con l’atto dell’incardinazione, sigillo al dono che ogni sorella è per la fraternità. Accanto alla gioia per questa sorella, viviamo quella altrettanto grande per sr M. Anastasia, che si sta preparando alla professione solenne: il prossimo 8 dicembre affiderà al Signore la sua vita nel sì definitivo alla chiamata a seguirlo e ad amarlo nella nostra forma di vita per il bene di tutti.

In mezzo a questi eventi che hanno intessuto la nostra vita fraterna, nel mese di ottobre, dopo una lunga fase di progettazione, abbiamo iniziato i lavori di adeguamento alla clausura e di ottimizzazione degli spazi che i frati con generosità ci hanno donato dopo la loro partenza da Borgo nel 2015. A tutti voi va la nostra gratitudine, perché se abbiamo potuto iniziarli è grazie ai tanti modi con cui sostenete la nostra vita e vocazione.

Il nostro grazie si fa preghiera per ciascuno di voi: vi affidiamo al Signore, al Dio vicino, con il desiderio e augurio che ogni giorno vi sia data di fare esperienza di Lui, riconoscendolo presente e amante.

Buon Natale e buon anno a tutti, di vero cuore!

Madre Barbara Veronica e sorelle