Non siamo fatti per morire – Omelia di p. G. Piccolo per la V domenica di Quaresima anno A

Pubblicato giorno 27 marzo 2020 - ARTICOLI DEL BLOG, Omelie di p. Gaetano Piccolo SJ

Gaetano
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L’uomo, destinato a morire, si dà tanto da fare per evitare la morte, mentre non altrettanto si sforza di evitare il peccato l’uomo che pure è chiamato a vivere in eterno.

Sant’Agostino, Commento al Vangelo di Giovanni,

Omelia 49

 

Il peso delle pietre

«Mettiamoci una pietra sopra!»: quante volte siamo stati tentati di affrontare così le situazioni faticose della vita.

Eppure, se continuiamo a fare così, ci ritroveremo prima o poi sotto un cumulo di macerie! Pensiamo di dimenticare, ci illudiamo di cancellare le difficoltà evitando di affrontarle. In realtà quella pietra la mettiamo sopra noi stessi, fino ad arrivare al punto da non sopportarne più il peso. Di pietra in pietra, rischiamo di trasformare la nostra vita in un sepolcro.

Il sepolcro è l’immagine di tutte le nostre situazioni di morte, dove non c’è vita, dove ci sentiamo spenti e senza speranza. Di bare in questi giorni ce ne sono tante, troppe, al punto da non avere più spazio per seppellirle! La nostra vita non può diventare un corteo funebre.

Il Vangelo di questa domenica ci assicura che Dio non si rassegna davanti alle nostre tombe. CONTINUA A LEGGERE

 

 

Leggersi dentro

  • Da quali situazioni di morte il Signore ti chiama ad uscire?
  • Credi che Gesù possa efficacemente operare nella tua vita?