Omelia di p. Gaetano Piccolo per la XV domenica anno A

Pubblicato giorno 10 luglio 2020 - ARTICOLI DEL BLOG, Omelie di p. Gaetano Piccolo SJ

Gaetano
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Luomo parla.

Noi parliamo nella veglia e nel sonno.

Parliamo sempre, anche quando non proferiamo parola,

ma ascoltiamo o leggiamo soltanto,

 perfino quando neppure ascoltiamo o leggiamo,

ma ci dedichiamo a un lavoro o ci perdiamo nell’ozio”.

M. Heidegger

 

Siamo parabole

Il nostro modo di comunicare dice molto del nostro modo di amare. C’è un rapporto profondo tra le parole che pronunciamo, o che evitiamo di dire, e le relazioni che costruiamo. La nostra vita parla sempre, inevitabilmente. Parliamo con i nostri silenzi e con i nostri sguardi, con le nostre decisioni e con la nostra indifferenza. La nostra vita è sempre una parabola. Parabola viene infatti da para-ballein, gettare avanti. La nostra esistenza è sempre gettata avanti agli altri, siamo esposti, ci riveliamo per quello che siamo. Il modo in cui comunichiamo lascia perciò sempre un segno, non passa mai senza lasciare traccia nel terreno della vita degli altri. Il modo in cui attraversiamo quei campi dice anche il modo in cui abbiamo amato. CONTINUA A LEGGERE

 

 

 

Leggersi dentro

– Qual è in genere il tuo modo di comunicare?

– In che modo Dio sta gettando il seme della sua parola nella tua vita?

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