24 agosto, Commento al vangelo di oggi – dal Calendario del Patrono d’Italia, EBF Milano

Pubblicato giorno 24 agosto 2020 - ARTICOLI DEL BLOG, Il Vangelo di oggi

il vangelo di oggi
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Prima che Filippo ti chiamasse,

io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi

 

 

I rabbini di Israele paragonavano la legge a un fico, albero dai frutti dolci e saporiti, come i comandi del Signore per i suoi discepoli. Bartolomeo (Natanaèle) si sente annoverato tra questi e conosciuto in profondità da Gesù, al quale giunge per mezzo di Filippo, convinto di avere davvero incontrato l’atteso da secoli. In Bartolomeo lo scetticismo iniziale lascia il posto allo stupore e all’affascinante aspettativa di poter vedere «cose più grandi».

In realtà, evocando il sogno di Giacobbe, la scala che unisce terra e cielo, Gesù gli preannuncia che solo in lui e nella sua Pasqua ogni uomo potrà comunicare veramente con Dio. Anche la sua ricerca di «israelita in cui non c’è falsità» giungerà alla pienezza della verità attraverso il modo nel quale Gesù di Nazareth si manifesterà come Messia.